Vitigni Autoctoni

Vino Pecorino di Arquata del Tronto

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Viti e Vini di Arquata del Tronto ed Acquasanta Terme

 

 

 

Proposta di progetto e richiesta di collaborazione

 

 

 

 

 

La Viticoltura Eroica

 

 

 

Le viti di montagna e la relativa viticoltura in europa rappresenta, secondo il Centro di Ricerche, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione per la viticoltura di montagna, CERVIM, circa il 3% della superficie totale. Lo stesso istituto considera Montana la viticoltura con vigneti situati oltre i 500 metri di altitudine, con esclusione degli altopiani o con pendenze superiori al 30%, ed inoltre i sistemi viticoli delle piccole isole, caratterizzati da difficoltà strutturali e da effettivo e permanente carattere di isolamento.

 

Esprimono tutto il sapere antico legato a selezioni che hanno definito ecotipi e varietà locali, hanno modellato le nostre terre per secoli ed i nostri usi e costumi.

 

 

 

Viti e Vini di pregio:

 

 

 

La Fillossera nel XIX secolo ha distrutto la maggior parte dei vitigni europei, nel nostro territorio il freddo ha lasciato intatti tutti quelli presenti e li ha preservati sino ad oggi. Tutti coltivati con la tecnica "franco-piede", producono vini unici per caratteristiche e qualità organolettiche.

 

 

 

Le tipologie di viti a tuttoggi identificate:

 

 

 

- VITE DI PECORINO

 

- VITE DI ZIBIBBO

 

- VITE DI MOSCATO

 

- VITE DI MALVASIA

 

- VITE DI MONTONICO

 

 

 

 

Azioni da realizzare:

 

 

 

1) Conservazione della Biodiversità

 

        Determinazione genetica della varietà

 

        Produzione di materiale di propagazione da fornire ai produttori interessati

 

 

 

2) Realizzazione prodotto

 

       Affinamento vini

 

 

 

3) Determinazione specifiche di prodotto

 

 

 

4) Produzione vini di prova

 

 

5) Degustazioni e Test

 

 

 

 

 

Possono rappresentare un tassello importarte per le cantine locali, non solo in termini di diversificazione di prodotto, perché sono vini che possono vantare gradevolezza, qualità e sicuramente uno spazio di mercato ancora poco esplorato.

 

La possibilità di utilizzare materiale genetico unico, custodito in questi scrigni naturali.

 

Vini a bassa gradazione alcolica ottenuti in modo del tutto naturale, dovuta ad una doppia fermentazione. I freddi invernali bloccano la fermentazione a novembre, per riprendere con i primi caldi primaverili a marzo, parliamo di 9,7% Vol.

 

Alto Tronto si occupa del loro recupero proponendo una prima adesione al marchio collettivo di CERVIM, “VITICOLTURA EROICA” e successivamente la costituzione di una DOP, ingrado di dare riconoscibilità locale.

 

Analisi Swot progetto Viti di montagna: